A San Sebastiano al Vesuvio è stato inaugurato il Polo della Sostenibilità Ambientale, il nuovo presidio promosso da Let’s Do It! Italy APS per rafforzare la tutela del territorio, la partecipazione civica e la diffusione di una cultura della sostenibilità.
L’inaugurazione si è svolta sabato 12 aprile nella sede di via Panoramica Fellapane, nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio. Alla giornata hanno preso parte, tra gli altri, il vicepresidente della Camera dei deputati Sergio Costa, il presidente di Let’s Do It! Italy Vincenzo Capasso e il sindaco di San Sebastiano al Vesuvio Giuseppe Panico.
Il Polo nasce come punto di riferimento per cittadini, associazioni, scuole e istituzioni, con l’obiettivo di trasformare la sensibilità ambientale in attività concrete sul territorio della Città Metropolitana di Napoli e nell’area vesuviana.
Il progetto, finanziato dalla Regione Campania con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sviluppa un programma che mette insieme monitoraggio ambientale, formazione, rigenerazione urbana, agricoltura sostenibile e cittadinanza attiva.
Tra le attività centrali figura un sistema di monitoraggio dei rifiuti e dei siti inquinati, attraverso il quale raccogliere le segnalazioni provenienti dal territorio e rafforzare il coinvolgimento diretto dei cittadini.
Un altro asse strategico è rappresentato dalle Sentinelle Ambientali, con percorsi di formazione pensati per fornire a cittadini e volontari strumenti utili all’osservazione, alla segnalazione e alla tutela del territorio.
Il Polo lavorerà inoltre con ragazzi, studenti, formatori e associazioni attraverso iniziative dedicate alla conoscenza degli ecosistemi, alla prevenzione dell’inquinamento, alla rigenerazione degli spazi e alla diffusione di pratiche sostenibili.
Il presidente di Let’s Do It! Italy, Vincenzo Capasso, ha ricordato le radici di un percorso nato dall’esperienza del volontariato ambientale: «Siamo partiti oltre 12 anni fa, da un’idea di giovanissimi volontari». Un cammino che ha portato oggi alla disponibilità di una struttura stabile all’interno di un’area Natura 2000 e alla costruzione di una rete di associazioni e competenze con l’ambizione di fare del Polo un punto di riferimento per l’educazione ambientale e la cittadinanza attiva.
Un percorso di rigenerazione che riguarda anche la sede del progetto. Il sindaco Giuseppe Panico ha ricordato come l’immobile, in passato utilizzato prima come canile e poi come autoparco, abbia trovato una nuova funzione grazie alla collaborazione con il Terzo settore: «Grazie al terzo settore, oggi è rinato». Il Polo rappresenta così anche un esempio concreto di recupero di un bene a servizio della comunità.
Nel corso dell’inaugurazione Sergio Costa ha richiamato il percorso che ha portato all’inserimento nella Costituzione della tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi anche nell’interesse delle future generazioni.
Per Costa, esperienze come quella avviata nel Parco Nazionale del Vesuvio rappresentano il passaggio dai principi alle azioni concrete, mettendo insieme formazione, partecipazione civica, educazione ambientale, monitoraggio dei rifiuti e cura del territorio.
«È bello vedere questi principi prendere forma in azioni concrete», ha sottolineato Costa.
L’apertura del Polo assume un significato particolare proprio per la sua collocazione alle pendici del Vesuvio, all’interno di un territorio caratterizzato da uno straordinario patrimonio naturalistico e, allo stesso tempo, da importanti criticità ambientali.
Alla realizzazione del progetto partecipano diverse realtà associative del territorio, con competenze che spaziano dall’attivismo ambientale all’agricoltura sostenibile, dall’educazione alla valorizzazione della biodiversità.
Con il Polo della Sostenibilità Ambientale, Let’s Do It! Italy intende creare un luogo stabile nel quale sviluppare progetti, costruire reti e offrire strumenti concreti a chi vuole contribuire alla salvaguardia del territorio.
L’obiettivo è fare della sostenibilità non soltanto un tema da raccontare, ma una pratica quotidiana fondata sulla conoscenza, sulla collaborazione e sulla responsabilità condivisa.

